L’estate e gli integratori, perché non è sempre il momento di smettere?

L’estate arriva e con lei la voglia di vacanza, di staccare la spina, di semplificare la routine quotidiana. Tra valigie da preparare, spiagge, escursioni, cene fuori e comunque è normale pensare ”per qualche settimana sospendo gli integratori, tanto mangio meglio, sto all’aria aperta, prendo il sole” è un ragionamento comprensibile, ma non è sempre corretto.

Alcuni integratori non dovrebbero essere interrotti bruscamente, invece possono trarre benefici da un ciclo di assunzione e di sospensione. Parebbe ancora in estate un momento di ottimizzazione perché c’è una maggiore esposizione del sole, c’è una maggiore varietà di frutta e verdura e si ha uno stile di vita più attivo, si fanno cose e quindi la tentazione di sospendere tutto è forte ma è anche rischiosa.

Durante le ferie cambiamo orari, alimentazioni, livelli di stress, ci si sente più energici e si crede che il corpo si riprenda da solo. In realtà però l’estate porta con sé sfide specifiche, una maggiore sudorazione, quindi una perdita di minerali, un’esposizione intensa ai raggi ultravioletti, variazioni nella dieta, più gelati, aperitivi, meno pasti regolari, ci possono essere jet lag e cambiamenti diffuso orario. Sospendere tutto di colpo può creare piccoli squilibri, soprattutto se si assumono integratori da mesi o anni per correggere carenze documentate, per esempio la vitamina D, il magnesio, il ferro, l’omega3. E quindi quali sono gli integratori che è meglio non sospendere quando si va in vacanza?

Beh, il primo di tutti è la vitamina D. In estate molti pensano di poterlo interrompere perché c’è il sole, è vero questo potenzialmente. 15-20 minuti di esposizione giornaliera al sole possono produrre quantità significative di vitamina D. Tuttavia, fattori come l’età, la pigmentazione della pelle, l’orario di esposizione e l’altitudine influenzano fortemente la produzione endogena data dai raggi solari. Per chi ha una carenza documentata e praticamente tutti noi o chi in città con l’inquinamento elevato, continuare con un dosaggio di mantenimento di 1000 2000 unità al giorno è spesso consigliato. Una sospensione improvvisa non causa problemi immediati, ma mantenere i livelli ottimali supporta il sistema immunitario, l’umore e la salute ossea proprio quando si è più attivi.

Un’altra cosa importante poi sono gli omega3: EPA e DHA. Questi acidi grassi essenziali non si accumulano all’infinito e la loro assunzione regolare supporta la salute cardiovascolare, la riduzione dell’infiammazione e la funzione cognitiva e questo anche in vacanza con cibi potenzialmente più ricchi di omega 3 perché si mangia più pesce non vanno sospesi bruscamente se si assumono da tempo.

E poi c’è il magnesio. L’estate è la stagione del magnesio per eccellenza, la sudorazione abbondante, lo sport, lo stress da viaggio. Il magnesio supporta il rilassamento muscolare, il sonno e la gestione dello stress. Forme come il magnesio bisglicinato, il citrato o il treonato sono particolarmente utili. Molti esperti consigliano di continuare o addirittura aumentare il dosaggio di magnesio in estate.

Ci sono poi i probiotici, ci sono cambiamenti alimentari, l’acqua è diversa, le temperature sono elevate, tutto questo può alterare il microbiota, la flora intestinale: un insieme di batteri dell’intestino. Quindi dei probiotici buoni a largo spettro possono aiutare a prevenire disturbi gastrointestinali tipici delle vacanze e la pancia del viaggiatore, come si dice. Sì, si devono prendere più integratori in estate, per esempio quelli specifici per condizioni preesistenti, chiaramente multivitaminici come il nostro Base 150 che è all’interno dei nostri gruppi d’acquisto, di anemia o il collagene o integratori per articolazioni per chi fa treking, la melatonina perché ha problemi di sonno legati ai cambi di orario, poi chi invece può beneficiare di questo concetto di ciclo estate – inverno.

Questo concetto è utile per evitare l’adattamento dell’organismo, la saturazione o la riduzione dell’efficacia. Per esempio, la creatina, molti la usano per performance in palestra, in estate con la maggiore attività spontanea, nuoto, camminate, sport sulla spiaggia, forse mantenuta o leggermente ridotta. Un ciclo di 8-12 settimane seguito da 4 settimane di pausa, è comune. Poi ci sono la betalanina o la citrullina, sono utili per le performance, possono essere sospese in periodi di minore allenamento senza problemi.

La vitamina C ad alto dosaggio, in estate con un maggiore consumo di frutta, soprattutto agrumi, kiwi, fragole e peperoni, si può ridurre il dosaggio di integrazione di vitamina C e riservare dosi elevate solo in caso di stress o dei primi sintomi di raffreddore. L’ashwaganda, rodiola, il cordiceps. Questi sono ideali per gestire lo stress cronico in vacanza.

Quando lo stress diminuisce una pausa di 3 – 4 settimane può essere rigenerante, si riprende poi in autunno. E poi c’è un integratore per il dimagrimento, i termogenici come la caffeina, il tè verde, la L-carnitina, queste, a dosi elevate.

L’estate favorisce naturalmente un maggiore movimento e un minore introdotto calorico per alcuni, quindi una pausa evita intolleranze e permette di azzerare i recettori, gli antiossidanti, la staxantina, il licopene, i polifenoli da integratori di mirtillo o resveratrolo per proteggere la pelle dai danni degli ultravioletti. Chiaramente questi non vanno a sostituire la crema solare, la supportano. Importanti sodio, potassio, magnesio in forma idrosalina, per chi suda molto e pratica sport anche impegnativi. Il collagene e la vitamina C, per mantenere l’elasticità della pelle esposta al sole e al sale.

E poi quelli per gli occhi: la luteina, la zeaxantina. Se si passa molto tempo al PC prima delle vacanze o si guida a lungo. L’estate tanti vantaggi, ci sono: pomodori, anguria, pesche, albicocche, cetrioli, basilico, zucchina. Sono alimenti che forniscono potassio, licopene, vitamina C, acqua e fibre in abbondanza.

Beh, d’estate 2,5 – 3 L di acqua al giorno si possono assolutamente bere ed è meglio se quest’acqua viene modificata, migliorata con un pizzico di sale e di limone, cioè si porta solo quello che è necessario, non tutta la farmacia dietro. Non si devono lasciare nella macchina, nell’automobile, al caldo perché si possono degradare e bisogna mantenere una routine molto semplificata: al mattino qualcosa di leggero, qualcosa dopo pranzo e possibilmente se serve veramente la sera, ma magari no.

E sempre ascoltare il proprio corpo: energia, sonno, digestione, l’umore, il corpo dà dei segnali specifici, ma magari andare a recuperare alcuni dei nostri video quando si hanno dei segnali speciali per andare a guardare quello che abbiamo raccontato in centinaia di video precedenti, su quali siano gli integratori più adatti per le specifiche situazioni.

Ricorda che la medicina ufficiale è importante e vanno seguite le indicazioni dei medici abilitati.

Non diciamo che queste cose si vanno a sostituire ad una vita sana, ad una dieta equilibrata e al fatto di andare a farsi controllare tutte le volte che serve e assumere tutti i medicinali che ci vengono prescritti.

Questi sono potenziamenti che ci fanno rimanere operativi, lucidi e in grado di goderci la vita.

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