Torniamo oggi con un nuovo capitolo del libro del professor Bryan, che si intitola “Functional Nitric Oxide Nutrition”.
Ricordiamo che, per chi sappia l’inglese, è meglio comprare questo libro e leggerlo, perché racconta tutto sull’Ossido Nitrico, altrimenti potete ascoltare questi video, che man mano fanno un riassunto dei singoli capitoli.
Fin da piccoli ci viene sempre detto: “Mangia le tue verdure!”; le mamme, le nonne insistono perché mangi le verdure e la maggior parte dei bambini non ne ha tanto voglia, preferendo altre cose, in America addirittura si ritiene che siano verdure le patatine fritte, è vero che sono fatte con le patate, ma c’è tanta altra roba sopra.
In generale, comunque, la nonna aveva ragione, si dovrebbe mangiare molta verdura e bisogna mangiarne ad ogni pasto e qual è il motivo più importante per cui le verdure fanno bene?
Il motivo più importante è che forniscono al corpo umano nitrati e i nitriti di cui abbiamo parlato in video precedenti sull’Ossido Nitrico.
Ci sono realtà e fatti scientifici che non possono essere negati, tutte le diete che non si basano su dati scientifici e razionali, sono destinate a andare e venire, sono delle mode.
La dieta e gli alimenti che ci sono in essa sono uno dei fattori più importanti per la salute, ciò che si mangia influisce molto sulla salute, il nostro corpo è progettato per ottenere tutti i nutrienti ed i materiali di cui ha bisogno nella nostra dieta.
Le diete che eliminano alcuni gruppi di alimenti che forniscono nutrienti essenziali non sono molto sostenibili; al contrario le diete che forniscono un equilibrio di sostanze nutritive, che completano quello che manca al corpo umano sono le più utili per la salute.
Esistono tutta una serie di diete che sono dimostrate salutari e che alla fine hanno come denominatore comune l’apporto di nitriti e nitrati sufficienti per un benessere ottimale.
Tra queste la migliore è ovviamente la dieta mediterranea, ma poi ci sono anche altre diete, quelle chiamate: south beach, la dieta “Dash dietary approaches to stop hypertension” e la dieta paleo.
Tutte queste diete raccomandano il consumo di diverse porzioni di verdure, che sono focalizzate su nutrienti a base di azoto; ricordiamo che l’atmosfera e l’ambiente terrestre sono costituiti per il 78 per cento d’azoto, l’azoto è un macronutriente vitale per le piante, necessario per le funzioni cellulari di base per la produzione di molti componenti cellulari fondamentali.
Come mai queste diete rimangono importanti e se ne parla in continuo?
Hanno comunque degli elementi importanti, la dieta Dash, per esempio, è una studiata clinicamente, ricca di frutta, verdura, soprattutto a foglia verde, latticini a basso contenuto di grassi e con una riduzione dei grassi saturi e totali e questo abbassa notevolmente la pressione sanguigna.
Viene utilizzata normalmente da coloro che sono interessati a sostenere livelli sani di pressione sanguigna, attraverso il cibo che mangiano; la dieta mediterranea, la conosciamo tutti ovviamente, nel mondo se ne parla, se ne parla molto perché si tratta di emulare il modo in cui gli abitanti della regione del mediterraneo mangiano tradizionalmente, privilegiando alimenti come l’olio d’oliva il pesce e le verdure.
E’ stato definito in tutto il mondo come un piano alimentare ben bilanciato e diverse ricerche suggeriscono che la dieta mediterranea aiuti a prevenire alcune importanti malattie croniche ed aumentare la longevità.
La salute del cuore che si vede in tutte queste diete, come anche la paleo, è dovuta al fatto che forniscono una quantità maggiore di nitriti e nitrati alimentari rispetto alla dieta occidentale standard, specialmente quella nordamericana di hamburger e patatine fritte.
Abbiamo analizzato gli alimenti di tutti questi piani dietetici ed abbiamo scoperto che si può facilmente raggiungere e superare la dose giornaliera accettata di nitriti e nitrati.
Questo si vede, per esempio, con l’epidemiologia: l’epidemiologia è una branca della medicina che si occupa dell’incidenza, della distribuzione, del possibile controllo delle malattie e di altri fattori legati alla salute.
L’epidemiologia nutrizionale è unarea dell’epidemiologia che coinvolge la ricerca, per esaminare il ruolo della nutrizione nell’eziologia, cioè nella creazione, nella nascita delle malattie, monitorare lo stato nutrizionale delle popolazioni, sviluppare e valutare interventi per raggiungere e mantenere modelli alimentari sani nei popoli.
La maggior parte sono la totalità degli studi epidemiologici che studiano le verdure a foglia verde, dimostrano che questi alimenti proteggono dal cancro, dalle malattie cardiovascolari, dal morbo di Alzheimer e da molte altre malattie croniche.
Per anni gli scienziati hanno creduto questa associazione fosse dovuta alla ricca fonte di antiossidanti e vitamine che le verdure forniscono; tuttavia quando vengono condotti studi clinici sulle singole vitamine, sugli antiossidanti presenti in queste verdure, non riescono a riprodurre gli effetti protettivi delle verdure stesse, quindi ci deve essere un nutriente sconosciuto in queste verdure che è responsabile degli effetti protettivi.
Cosa c’è nelle verdure che mostra chiaramente una protezione dalle malattie cardiovascolari, dal cancro, dall’Alzheimer e dalla maggior parte delle malattie croniche?
Sembrerebbe che il nitrato sia la risposta?
E’ questa la domanda che si è posto un team internazionale di scienziati del famoso Karolinska Institutet in Svezia e della Boston University School of Medicine, che si sono chiesti perché le verdure proteggano il cuore dalle malattie.
Il loro articolo scientifico pubblicato sulla rivista medica Nitric Oxide “Effetti cardioprotettivi dei vegetali e la risposta è il nitrato”, offre questa prospettiva.
Mangiare una dieta ricca di verdure abbassa la pressione sanguigna quasi quanto il trattamento con un farmaco standard per abbassare la pressione.
Due: l’elevato contenuto di nitrato in alcune verdure e la sua conversione in nitrito ed Ossido Nitrico è il vero motivo per cui le verdure sono cardioprotettive; infatti questa via di generazione di Ossido Nitrico funziona meglio della via della L-arginina, che funziona male nelle persone affette da malattia cardiache.
Un altro punto è che i vegetariani, che hanno un basso tasso di malattie cardiache, consumano una quantità di nitrato circa 10 volte superiore a quella dei non vegetariani, così come le persone che seguono una dieta di tipo mediterraneo anch’essa in grado di protegger dalle malattie cardiache.
Il compito degli scienziati è quello di trovare il livello ottimale di assunzione di nitrati e nitriti per la cardioprotezione e le loro conclusioni sono che, l’effetto protettivo di alcune verdure sul sistema cardiovascolare è legato al loro elevato contenuto di nitrati.
Il meccanismo prevede la riduzione del nitrato alimentare a nitrito ed Ossido Nitrico, l’assunzione continua di alimenti contenenti nitrati come le verdure a foglia verde, può garantire il mantenimento del livelli tessutali di Ossido Nitrico.
Queste considerazioni quindi possono avere un profondo impatto sulla visione del ruolo della dieta nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.
Gli studi condotti negli ultimi 15 anni sui nitriti ed i nitrati, hanno dimostrato che questi nutrienti possono proteggere dalle malattie cardiache, che sono la principale causa di morte in occidente.
Possono abbassare la pressione sanguigna, migliorare le prestazioni atletiche, migliorare l’Alzheimer, migliorare la vita sessuale ed altro ancora.
Diversi studi rivelano che una sola porzione di verdure a foglia verde al giorno può aiutare a tenere lontana la demenza.
In uno studio i ricercatori hanno valutato le capacità alimentari e le capacità mentali di oltre 950 adulti anziani, per una media di 5 anni; hanno scoperto che, coloro che consumavano quotidianamente una o due porzioni di alimenti come spinaci, cavoli senape o bietole, hanno registrato un deterioramento mentale più lento rispetto a coloro che non mangiavano affatto verdura a foglia verde.
I ricercatori hanno suggerito che ciò potrebbe essere dovuto alla vitamina K, fornita specificamente da queste verdure a foglia, ma potrebbe non essere una coincidenza che questi siano invece gli alimenti più ricchi di nitrati, del resto le diete ricche di frutta e verdura sono costantemente associate ad una riduzione del rischio di cancro.
Il governo federale degli Stati Uniti ha fatto proprio questo principio, come dimostrano diversi campagne: una è Healthy People 2000 e Healthy People 2010, che raccomandano il consumo di cinque o più porzioni di frutta e verdura al giorno.
Inoltre il National Cancer Institute, in collaborazione con la Produce for better Health Foundation, ha implementato il National Five a day for Better Health Program, quindi il programma per il miglioramento della salute nazionale 5 al giorno e questo film da 1991, per incoraggiare gli americani a consumare ogni giorno cinque o più porzioni di frutta e verdura, nel contesto di una dieta sana.
Non ha funzionato molto bene, la maggior parte non sta seguendo questa cosa e se uno va in qualunque ristorante o non parliamo di fast food in America vede che non andiamo in quella direzione, però le direttive sarebbero queste.
Queste iniziative, comunque, hanno portato gli americani a consumare più frutta e verdura, ma chiaramente questo non vale per tutti, vale soprattutto per quelli delle classi, insomma più agiate, del resto costa anche molto di più mangiare frutta e verdura rispetto a cibo spazzatura.
Il problema è che comunque non si consuma abbastanza verdure a foglia verde scuro, che sono quelle che contengono elevate quantità di nitrati nitriti.
L’epidemiologia nutrizionale dimostra che le persone che mangiano molte verdure a foglia verde sono in genere più sane di quelle che non ne mangiano.
Abbiamo visto nei capitoli del libro precedente di cui abbiamo fatto dei video riassuntivi, che il nitrato viene assunto e poi metabolizzato in nitrito ed Ossido Nitrico dai batteri orali, quindi della bocca, che riducono i nitrati e dalla produzione di acido gastrico.
A questo punto sappiamo che l’Ossido Nitrico è assolutamente essenziale per una salute ottimale per la prevenzione delle malattie; sappiamo che l’Azoto, sotto forma di nitrato nei nostri alimenti, è positivo, se abbiamo i batteri orali giusti per metabolizzare il nitrato in nitrito ed Ossido Nitrico.
Quindi cosa ci dicono gli studi clinici pubblicati su “cosa possiamo aspettarci da un’alimentazione funzionale a base di Ossido Nitrico”, lo vedremo nei prossimi video.
Ricorda che la medicina ufficiale è importante e vanno seguite le indicazioni dei medici abilitati.
Non diciamo che queste cose si vanno a sostituire ad una vita sana, a una dieta equilibrata e al fatto di andare a farsi controllare tutte le volte che serve e assumere tutti i medicinali che ci vengono prescritti.
Questi sono potenziamenti che ci fanno rimanere operativi, lucidi e in grado di goderci la vita.
Iscrivendosi alla pagina (e mettendo un ‘mi piace’) si resterà aggiornati su tutte le tecnologie di estensione vitale e inversione dell’invecchiamento in sviluppo o già disponibili nel mondo, tramite articoli e video tradotti in italiano.
Registrati sul sito per ricevere automaticamente tutti gli aggiornamenti del Movimento rilevanti per la tua vita estesa e la tua salute potenziata:
Rimani sempre aggiornato anche con il nostro canale telegram, basta un click qui:
Segui gratuitamente tutti gli episodi anche solo ascoltandoli sul podcast del Movimento Estensione Vita
su Apple:
https://podcasts.apple.com/us/podcast/movimento-estensione-vita/id1567804669
su Spotify: